Frontalieri

L'Ufficio Frontalieri OCST dal 1984 è il principale riferimento per tutti i frontalieri attivi in Ticino. La sua utilità, riconosciuta anche dalle imprese e dagli organi istituzionali italiani e ticinesi, si estende a diverse attività:

- consulenza ai lavoratori e alle imprese in materia di coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale (status fiscale, previdenziale ed assicurativo dei frontalieri, assegni familiari, disoccupazione, Regolamenti UE e Convenzioni bilaterali tra Italia e Svizzera, ecc.);

- tutela della salute del lavoratore con convenzioni mediche appositamente studiate;

- coordinamento degli attivisti iscritti all’OCST nei vari paesi di frontiera;

- consulenza agli organi istituzionali svizzeri e italiani per la definizione della legislazione riguardante i lavoratori frontalieri.

Gli iscritti all'OCST possono godere dei servizi offerti dalla CISL e di tutte le convenzioni previste per i soci CISL.

Firma sì o firma no? Un mosaico complesso
Dal Governo federale giungono forti spinte perché si firmi quanto prima il nuovo Accordo fiscale sui lavoratori frontalieri. A dire il vero fino a prima dell’estate il tema non era ancora all’ordine del giorno della politica italiana. Gli stessi sindacati avevano ricevuto questa rassicurazione durante l’incontro avvenuto a Palazzo Chigi lo scorso giugno. 

Terminata la pausa estiva, i frontalieri hanno ripreso il lavoro ponendo al nostro Ufficio numerose domande su altrettanti temi. Ne approfittiamo per aprire anche noi la nuova stagione con una breve panoramica sui principali argomenti che saranno destinati a dettare l’attualità del frontalierato da qui ai prossimi mesi.

L’Ufficio della Migrazione del Canton Ticino (l’ente autorizzato al rilascio dei permessi di lavoro per stranieri) è stato reso oggetto di un’importante riorganizzazione che va a modificare la procedura di richiesta e di rinnovo dei permessi di lavoro per frontalieri (G). 

Il sindacato OCST, membro del CSIR Ticino-Lombardia-Piemonte, è stato ricevuto martedì 27 giugno a palazzo Chigi dalla Segreteria tecnica del premier Gentiloni (nelle persone del Prof. Leonardi e della Prof.ssa Genovesi) per mettere a tema l’Accordo fiscale relativo ai lavoratori frontalieri. All’incontro erano presenti anche i responsabili sindacali del CSIR Lombardia-Grigioni.

La camera dei Deputati ha approvato le modifiche alla «manovrina» finanziaria (D.L. 50/2017) proposta dal sindacato sui prepensionamenti, secondo pilastro e monitoraggio fiscale.
In particolare: