News

L’OCST ha deciso di sostenere due referendum lanciati contro le misure di riequilibrio delle finanze cantonali votate dal Gran Consiglio.
Grazie alla petizione del personale e alle richieste dei Sindacati OCST, SIT e VPOD, il Municipio di Minusio ha accettato di concedere un miglioramento delle vacanze per il personale di casa Rea.
Casa Rea era praticamente una delle poche strutture sanitarie del cantone a non aver ancora intrapreso questa modifica di contratto con il rischio di restare fuori mercato per l’acquisizione di personale sanitario.
In considerazione della forte pressione sul contenimento dei costi del settore sanitario e delle misure di risparmio messe in atto per riequilibrare le finanze del Cantone, le parti hanno privilegiato gli aspetti qualitativi invece che gli interventi sui livelli salariali, con una negoziazione improntata alla condivisione della responsabilità per quanto riguarda il controllo della spesa ospedaliera e un significativo slancio verso il miglioramento delle condizioni per coloro che sono confrontati con la ricerca di un equilibrio tra impegni professionali e compiti famigliari.

Dopo anni di sacrifici. No a un nuovo peggioramento delle condizioni salariali! È invece necessario un aumento degli stipendi per tutti.

Nell’ultimo decennio il personale dell’Amministrazione cantonale ha subito le scelte dei diversi Governi che, a più riprese, hanno messo in atto numerose misure di risparmio che oltre a ridurre il potere d’acquisto dei salariati, hanno svilito il personale che è chiamato a svolgere un fondamentale mandato di servizio pubblico. Oltre a queste misure è stato pure abolita l’indennità di economia domestica e soprattutto sono state ridotte le prestazione della cassa pensione, un altro tassello della politica dei tagli che ha portato a un netto peggioramento delle condizioni salariali e previdenziali del funzionario pubblico.

Dopo anni di sacrifici. No a un nuovo peggioramento delle condizioni salariali! È invece necessario un aumento degli stipendi per tutti.

Nell’ultimo decennio il personale dell’Amministrazione cantonale ha subito le scelte dei diversi Governi che, a più riprese, hanno messo in atto numerose misure di risparmio che oltre a ridurre il potere d’acquisto dei salariati, hanno svilito il personale che è chiamato a svolgere un fondamentale mandato di servizio pubblico. Oltre a queste misure è stato pure abolita l’indennità di economia domestica e soprattutto sono state ridotte le prestazione della cassa pensione, un altro tassello della politica dei tagli che ha portato a un netto peggioramento delle condizioni salariali e previdenziali del funzionario pubblico.

Dopo un vuoto contrattuale durato un anno e mezzo, dal 1° luglio è stato ripristinato il contratto collettivo di lavoro per i servizi di assistenza e cura a domicilio d’interesse pubblico (SACD).